02 Dic

Cosa chiedere a un tapis roulant…

      Marco "mark" Costantino

Come ogni primo appuntamento che si rispetti, la curiosità e l’attenzione ai particolari dominano la scena. Abbiamo capito che la forma fisica più congeniale ai nostri ritmi di vita e alla voglia di costruirsi il proprio benessere fra le mura amiche non può prescindere dalla stretta (ma in fondo elastica) relazione con il tapis roulant. E per avere un rapporto costruttivo e duraturo con il tappeto che (s)corre, bisogna entrarci in sintonia. Capirne funzionamento e potenzialità.

 

In fin dei conti, nel primo caso c’è poco da studiare, e molto da scoprire. Per quanto riguarda gli effetti di cui beneficiare invece, è solo questione di impegno e pazienza, mixate in adeguata quantità. Il tapis roulant è composto essenzialmente da una consolle. E’ lì che sono posizionati i tasti e le opzioni da selezionare. E’ fra quei numeri che si nasconde la chiave del successo. Dalla consolle è infatti possibile regolare velocità, inclinazione, e tutte le funzioni a disposizione.

 

Una volta toccate le corde giuste del treadmill (ricordate? Così lo chiamano gli americani), le informazioni vengono trasferite alla base del tapis roulant. Qui un motore al quale sono associati dei montanti si mette in funzione. Quei montanti sono direttamente fissati al poggia mani. Al motore è invece collegata la pedana, la strada ammortizzante sulla quale costruire il proprio percorso verso la migliore forma possibile. Fondamentale è una graduale fiducia verso le diverse situazioni simulate e i diversi gradi di fatica con i quali ci si trova a competere.

 

Ma senza forzare i tempi. La consolle è dotata infatti di una sorta di chiave di blocco del tappeto. In caso di disagio, di un calo di energia o volendo interrompere un tratto di corsa sul posto divenuto improvvisamente stancante, il nastro della macchina può essere immediatamente fermato. Siamo sempre noi quindi che scegliamo il come e il quando stopparci. Il pallino del gioco è sempre nelle nostre mani, o nelle nostre gambe, se preferite. Ma siamo sempre coscienti del fatto che l’allenamento è tanto più proficuo quanto è costante e fatto secondo una corretta metodologia.

 

Ecco perchè il tapis roulant si adatta al meglio alle diverse esigenze e ai differenti obiettivi che ognuno di noi si può porre, a seconda dell’impegno profuso e della ripetitività degli esercizi svolti. Eh si, perchè il “tappeto” non va considerato esclusivamente come un aiuto quando fuori piove. Pensiamo anche a chi per motivi di salute non può uscire di casa, o a chi preferisce avere vicino al letto la sua personale palestra piuttosto che dall’altra parte della città, magari a decine di minuti di macchina.

 

E allora, si può correre o camminare, tenersi semplicemente in forma o combattere ad esempio l’obesità, attivare una migliore circolazione sanguigna contro le malattie cardiovascolari. E lo si può fare al meglio nel proprio idillio casalingo.

 

 

Categorie: Alimentazione, Allenamento, Attrezzatura, Attrezzi, Benessere, Fitness Tips, Mantenimento, Motivation, Palestra, Perdita Peso, Personal Training, Prodotti in Evidenza




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