25 Nov

Molto piacere, mi chiamo Tapis Roulant

      Marco "mark" Costantino

Tapis non è proprio il nome che risuona quotidianamente nei bistrot di Parigi. Così come Roulant non riporta alla memoria personaggi storici o artisti che abbiano portato in giro per il mondo i pregi della cultura, o della cucina, francese. Tapis Roulant (treadmill come dicono dall’altra parte dell’Oceano Atlantico) è sinonimo di benessere, di corsa fatta in casa, di passi che si rincorrono alla ricerca di una forma del corpo che meglio soddisfi le proprie aspettative.

 

Il “tappeto scorrevole”, ormai entrato in ogni palestra e in ogni programma atletico che si rispetti come punto di partenza per la corsa verso il miglior rapporto possibile con il proprio corpo, è elemento imprescindibile per conciliare fitness e praticità. E averne uno a casa che possa adattarsi alle diverse caratteristiche del fisico che ne sfrutta le peculiarità è basilare.

 

Importante però, è conoscere bene l’attrezzo per un suo corretto utilizzo, cosicché non ci si scoraggi alle prime difficoltà. E per adattarsi gradualmente ai progressi che di settimana in settimana il correre sul tappeto inevitabilmente porterà con sé. Basta iniziare, e dopo un po’ di impegno toccare con mano i benefici della simulazione del viaggio verso il benessere che il tapis roulant permette di fare.

 

Un viaggio da intraprendere riproducendo le diverse condizioni del terreno, dato che la macchina è concepita per adattare il peso dell’atleta all’attrito che il suo piede produce dopo ogni passo. I differenti carichi, la variazione di pendenza di un ipotetico percorso, la velocità minima da tenere, e così via. Sono questi alcuni dei parametri che vanno considerati quando ci si appresta ad utilizzare una macchina del genere. Un “aiutante” che non sostituisce di sicuro il piacere di correre all’aria aperta e tra il verde naturale di un parco o magari di una località di montagna.

 

Ma che per forza di cose, in una quotidianità che non sempre permette di ritagliarsi il tempo per spostarsi fuori città, o che semplicemente riserva condizioni meteorologiche che ostacolano la possibilità di allenarsi in condizioni accettabili, diventa insostituibile. È importante quindi valutare i pro e i contro del corretto utilizzo del tapis roulant, affinché ognuno possa farne l’uso più congeniale, in base alla proprie esigenze, in base al proprio corpo, al proprio ritmo di vita.

 

Non esiste quindi una regola fissa di utilizzo del treadmill. Esiste però il “tappeto” che più si addice alle proprie esigenze e che grazie al suo sistema di ammortizzazione riesce a prevenire problematiche fisiche dovute al continuo correre su strada o su terreni poco consoni. Un correre che può essere anche declinato ad hoc per concentrare l’azione di snellimento in determinate parti del proprio corpo.

 

Uno strumento insomma che si adatta a chi lo utilizza e anche alle esigenze di chi vorrebbe avere un fisico più tonico in qualche punto e meno “rilassato” in altri.

 

 

Categorie: Alimentazione, Allenamento, Attrezzatura, Attrezzi, Benessere, Fitness Tips, Mantenimento, Motivation, Palestra, Perdita Peso, Personal Training, Prodotti in Evidenza




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