Ora che abbiamo capito quanto è importante in cucina darsi una dose quotidiana di olio, oltre la quale non andare, continuiamo ad esaminare i condimenti più in linea col nostro bisogno di salute a tavola.
Rivolgiamoci ad esempio all’aceto. In questo caso, abbiamo anche la possibità di creare delle sottocategorie. Per condire verdure, carni lessate o insalate possiamo infatti scegliere fra aceto di mele, aceto di vino, di riso e balsamico.
Questi tipi di aceto sono utili per bruciare grassi. La presenza dell’acido acetico, un composto chimico contenuto in tutti i tipi di aceto, seppur diventa un “dramma” per chi non ne sopporta il caratteristico odore, ci viene incontro nella produzione di una classe di enzimi che ossidano gli acidi grassi presenti nel sangue.
Un altro alleato poco considerato a tavola è la pasta di acciughe. E poi ci sono le spezie, che possono fomentare la nostra fantasia fra i libri di cucina. Gli anche detti aromi depurano, eliminano gonfiori addominali e ristagni di liquidi e stimolano il metabolismo.
E questo non è un dato da sottovalutare. I liquidi che ristagnano nel nostro organismo possono generare problemi nella digestione e provocare fastidiosi gonfiori. Se usiamo spezie per ridurre il consumo di sale e di condimenti grassi, interveniamo contro l’accumulo di adipe.
Zafferano, pepe nero, peperoncino, timo, maggiorana, menta, rosmarino e salvia. E chi più ne ha più ne metta per allungare la lista di questi efficaci disintossicanti.
Attenti infine nel concedervi troppe frequentazioni con burro, lardo e strutto. Per qualcuno sarà difficle eliminarli del tutto. Ma diventa fondamentale in una corretta alimentazione limitarne fortemente il consumo.
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