07 Ott

Colesterolo sott’occhio col fitness

      Paolo Ruggeri

magra e grassaC’è poco da fare. Il movimento e l’attività fisica rappresentano le armi migliori per cercare di tenere a bada le problematiche legate al colesterolo. Ormai abbiamo imparato tutti questa parola e sappiamo quanto il livello di questo ospite del nostro organismo sia da tenere sott’occhio.

Chi sottovaluta quanto appena scritto può invece incorrere in fastidi più o meno gravi, a seconda del proprio livello di pigrizia e sedentarietà. Bisogna quindi sapere che il colesterolo ha la sua incidenza nel definire la nostra alimentazione e che a far male al nostro organismo è la sua presenza in eccesso.

Considerate infatti che questa molecola è assunta attraverso gli alimenti e al contempo è prodotta in maniera endogena all’interno del nostro organismo. In un adulto sano circa l’80% del colesterolo presente nell’organismo è prodotto dal corpo, mentre il resto proviene dagli alimenti.

Per questo motivo l’equilibrio a tavola e l’attività fisica svolta per eliminare la quantità superflua di grassi diventano basilari principi per tenere entro i livelli di sicurezza i valori del colesterolo.

Utile è inoltre sapere quali sono gli alimenti che lo contengono. Ad esempio gli organi di animali, tuorlo d’uovo, il burro, i frutti di mare, salumi e formaggi grassi.

Per controllare la produzione endogena del colesterolo possono venirci incontro anche sostanze naturali come il tè verde. Così come, meno carboidrati vuol dire meno produzione endogena di colesterolo.

Il consiglio migliore resta comunque quello di evitare il sovrappeso e mangiare in maniera proporzionale ai ritmi quotidiani e al consumo di energie. E per porvi nella migliore condizione possibile dedicatevi allo sport e all’attività fisica.

Infine, segnatevi questi due acronimi, LDL e HDL e capirete che esiste un colesterolo buono e uno cattivo. Le particelle LDL sono quelle che dal fegato arrivano alle cellule del corpo. Le particelle HDL rappresentano invece il colesterolo in eccesso, quello che torna al fegato.

Il colesterolo LDL è quello cattivo e tende ad accumularsi sotto forma di placche nelle pareti interne delle arterie, rendendole meno elastiche e più tortuose da percorrere per il sangue. Il colesterolo HDL invece è considerato buono perché aiuta a rimuovere il colesterolo LDL dalle pareti delle arterie.

 

 

Categorie: Alimentazione, Allenamento, Benessere, Palestra, Perdita Peso, Personal Training




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