Il termine “core” è entrato ormai di diritto nel mondo del fitness. Ma lasciamo perdere “hard-core”, “soft-core” o altri usi di questa parola, legati più al grande schermo che al nostro benessere. Prendiamo queste quattro lettere e applichiamole al mondo del fitness.
Semplificando al massimo potremmo definire il core fitness come la serie di attività che svolgiamo concentrandoci sulla parte centrale del nostro corpo. Ma “core” coinvolge anche il concetto spirituale di benessere, irraggiungibile se non facciamo attenzione alla postura. Mi spiego meglio.
Più di una volta abbiamo detto che la migliore condizione psicofisica si ottiene quando prendiamo in considerazione non solo il nostro aspetto estetico o il lavoro che possiamo svolgere su forza e massa. Il top della condizione lo raggiungiamo quando troviamo armonia fra corpo e mente.
E nella parte centrale del nostro corpo risiede il nucleo di questo discorso. Il core fitness ci fa puntare l’attenzione quindi sui movimenti e sulla postura, sull’equilibrio e sulla stabilità.
Per focalizzare la missione di questo allenamento partiamo quindi da un semplice presupposto: dobbiamo sensibilizzare, più che rinforzare i muscoli. Dare tonicità agli addominali o alle fasce muscolari lombari è infatti difficile se si ha una scorretta postura, sulla quale incide negativamente la forza di gravità.
Il core fitness non può quindi prescindere dalla ricerca del giusto mix fra forza, flessibilità e controllo. E allora dedichiamoci a questo tipo di allenamento per stabilizzare il nostro corpo e per lavorare con più efficacia sull’equilibrio psicofico. E’ un consiglio de “core”!
Categorie: Allenamento, Benessere, Fitness Tips, Motivation, Palestra