20 Nov

Acido lattico, gestire i fastidi muscolari

      Marco "mark" Costantino

ciclista

Magari avete deciso di punto in bianco che la vostra attrività fisica aveva bisogno di una svolta e vi siete dedicati ad un allenamento pesante senza avere alle spalle una lunga serie di settimane “atletiche”.

E il giorno dopo la grande fatica, arriva il grande fastidio. Le gambe sembrano di cemento e piegarle equivale a somministrarvi dolore. Mentre le braccia si rivolgono al cielo non per devozione ma per chiedere al loro possessore di non essere mosse più di tanto.

E’ l’effetto dell’acido lattico. Una sensazione che può capitare di dover fornteggiare in questi casi. Ma cerchiamo di capire come porre rimedio.

E’ infatti possibile gestire questa sensazione di stanchezza e di pesantezza dei muscoli. L’accumulo di tale sostanza nel nostro organismo è infatti generato da uno sforzo di particolare intensità.

E meno sarà abituato il fisico allo sforzo e più sarà ritenuta eccezionale una buona dose di movimento. Questa sostanza si riversa infatti nel sangue per poi raggiungere gli organi come cuore e fegato.

Ma può capitare che l’esercizio fisico intenso e prolungato generi una quantità eccessiva rispetto all’effettiva capacità di metabolizzazione. E da qui si genera l’accumulo.

Ma anche in questo caso da persona a persona varia la quantità di acido lattico prodotta e al contempo la nostra capacità di assorbimento. La scienza ci viene incontro in questo senso dato che oggi c’è la possibilità di monitorare il livello di questa sostanza nel corpo.

Il lattacidometro è infatti in grado di quantificare la presenza di acido lattico nel sangue a seguito di uno sforzo. Basta un semplice prelievo dalla punta di un dito per avere del materiale sul quale studiare e grazie al quale fornire dei dati.

Una volta “schedato” il nostro rapporto con la produzione e la gestione dell’acido lattico in seguito all’attività fisica, possiamo capire meglio se stiamo affaticando troppo l’organismo oppure se siamo ancora nei livelli di norma nonostante la lunghezza dell’allenamento.

 

 

Categorie: Allenamento, Benessere, Fitness Tips, Mantenimento, Motivation, Palestra, Personal Training




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