
Il caldo di questo periodo ci induce ad uscire e a stare all’aria aperta. Ad allenarci preferendo magari correre al parco o sulla spiaggia, così come a ritrovarsi in comitiva e organizzare delle belle mangiate.
E su questo aspetto vogliamo chiacchierare un pò. Posto che la convivialità e il piacere di condividere certi momenti con le persone con cui stiamo bene sono sempre valori importanti, facciamo attenzione a tavola.
Non solo perchè potremmo rischiare di mandare all’aria mesi di attività fisica e ridare peso alla bilancia. C’è dell’altro infatti, su cui focalizzare la nostra attenzione.
Con l’arrivo del caldo estivo aumentano le possibilità di subire gli effetti di un’intossicazione alimentare, che possa avere origine da cattiva conservazione (o scarsa qualità) di ciò che mangiamo.
Vediamo allora come cercare di non cadere facilmente in queste “trappole” tese a nostra insaputa proprio su un terreno a noi congeniale. Attenzione a favorire esclusivamente cibi freddi (non solo gelati ma anche carne e pesce senza prima averli cotti).
Non dovete certo eliminare queste pietanze dal vostro menù estivo, ma assicuratevi che si tratti di prodotti di qualità. I cibi cotti sono generalmente più sicuri perché la maggior parte dei microrganismi scompare già a una temperatura superiore ai 60-70 gradi.
I principali fastidi restano legati al consumo di cibi freddi, piatti che richiedono l’utilizzo di uova, pesce crudo (o mal confezionato) e carni poco cotte. Ma ci sono degli accorgimenti che si possono prendere per non incappare ingenuamente in comportamenti alimentari negativi.
Il primo consiglio lo diamo oggi: sempre meglio acquistare i prodotti presso negozi di fiducia, in particolare d’estate. Domani approfondiremo l’argomento.
Categorie: Alimentazione, Benessere, Fitness Tips, Mantenimento