Eccoci di nuovo in posizione. Stavolta poche chiacchiere, concentrazione, e si va subito al sodo. Non c’è tempo da perdere perché stiamo per toccare il fondo…schiena. Ebbene sì, punto debole (o di forza) per il benessere del nostro ego, pur vivendo nelle retrovie, è facile per il sedere diventare protagonista. Ma con applicazione e pazienza c’è la possibilità di imporsi e “formarlo” a nostro piacimento.
Il gluteo è composto da più muscoli, denominati piccolo, medio e grande gluteo. I tre si vanno a inserire nella zona femorale permettendo così estensione e flessione e rotazione dell’anca. Particolare importanza ha il grande gluteo, chiamato così per essere il muscolo più grosso e più forte del corpo umano. Ottenere quindi la “fiducia del capo della banda” ci darà maggiore stabilità del bacino. Infatti questo gruppo di fasce muscolari svolge un’importante funzione di sostegno per la nostra “vita” e un suo corretto sviluppo può prevenire dolori lombari e problemi posturali.
Passiamo quindi alla pratica e andiamo con un paio di semplici, ed efficaci, esercizi. Posizioniamoci a quattro zampe, le mani poggiate a terra e la pancia in dentro. Ora chiediamo alla nostra gamba di alzarsi un momento, di stendersi, per poi convincere a sua volta il piede a girarsi verso la testa volgendo la punta leggermente all’esterno. Viaggio d’andata e ritorno. Da compiere 20 volte per 3 serie, e da fotocopiare per l’altra gamba. Un consiglio: per meglio sfruttare le potenzialità di questo esercizio è bene fare attenzione a non inarcare la schiena.
Ora, una variazione. Ripetiamo sostanzialmente il movimento, ma stavolta la gamba la teniamo piegata, e di nuovo saliamo e scendiamo 20 volte per 3 serie. Senza dimenticare la solomonica “fotocopia” del benessere per l’altra gamba. Tanto sforzo per un arto, tanto per l’altro.
Vi aiuterà nell’applicarsi in questo esercizio una buona respirazione. Buttare fuori l’aria quando si contrae il muscolo interessato e, viceversa, inspirare quando si rilascia il tessuto. E poi, in questo caso, una mano al “sedere” la da la costanza. Nel senso che effettuare queste sedute di allenamento casalingo con continuità induce i risultati a venire fuori. Al momento giusto, fra l’altro, dato che c’è ancora qualche mese di tempo prima di fare i conti con l’estate.
Con il caldo, il costume, le paturnie tipiche del non sentirsi a proprio agio con la maggiore esposizione delle proprie forme, e via discorrendo. Abbiamo tempo, sfruttiamolo a dovere. Anche perchè, si parla di “sedere” ma non bisogna entrare in un’ottica di sedentarietà, non c’è da stare seduti sugli allori ma alzare il livello di autodeterminazione e della propria autostima. Mettiamoci quindi una mano sul sedere…cioè no, volevo scrivere…sulla coscienza!
Categorie: Allenamento, Benessere, Esercizi, Mantenimento, Motivation, Perdita Peso