18 Dic

Le migliori app per il “foodness” (parte 1)

      Siria Colorato

mela in acqua

Specifichiamo subito. Con la parola “foodness” oggi mescoliamo cibo e fitness, come stessimo preparando una ricetta ideale per avvicinare sempre più il top della condizione.

Useremo un termine che dall’altra parte dell’Oceano usano esclusivamente in maniera coloquiale in ambito culinario, ma che noi vogliamo associare anche al concetto di stare in forma.

E per dare sostanza a questa nostra intenzione ecco ulteriori indicazioni su come la tecnologia aiuta a relazionarci meglio con le nostre abitudini in materia di alimentazione.

Ecco la prima app di oggi. Che ne pensate ad esempio di Fooducate? Con questa sorta di “navigatore” potrete esaminare etichette e cibi con più accuratezza ed evitare brutte sorprese.

Aiuti in tal senso potrete averli anche da Eat Local, una app che vi consiglia su cibi di stagione, ricette e mercati dove rifornirsi a seconda del posto in cui vi trovate.

Altro strumento utile per la vostra nutrizione può essere considerato Harvest. Con un database di 120 frutti, avrete a portata di mano ogni minima informazione necessaria per gestire le vostre scelte a tavola.

L’ultima app di cui parliamo oggi è Foodily, un “nutrito” archivio di ricette che si generano e si perfezionano anche grazie allo scambio di informazioni che l’approccio “social” di questa app prevede.

Per oggi ci fermiamo quì. Domani riprendiamo il discorso e ci concentriamo maggiormente su “aiutanti” per il mantenimento della linea.

 

 

Categorie: Alimentazione, Benessere, Fitness Tips, Perdita Peso




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