
Per certi versi la scelta fra sport di squadra e sport singoli si pone fino a un certo punto. Quando è l’istinto a guidarci intuiamo già verso quale disciplina propenderemo. Solitamente la scelta è associata a un’indole. E alla nostra capacità di relazionarci con gli altri.
Ci sono sport che ti pongono da solo a sfidare il mondo, altri che invece ti chiedono di fare spesso un passo indietro per il bene del gruppo. Il nostro ego ci porta spesso a ritenere che il talento personale (o sarebbe più esatto dire personalistico) vince su tutto.
Ma spesso è la condivisione di gioie e dispiaceri la chiave di tutto. E in quest’ottica va tenuto presente che le relazioni e l’amalgama fanno spesso la forza di squadre che lottano per competere e raggiungere un obiettivo. La somma delle singole capacità aumenta le possibilità di vincere.
La predisposizione verso il lavoro di squadra si può insegnare in parte ma è spesso con la pratica e l’esperienza che si migliora. Con queste armi è più facile capire quanto sia più efficace un team dove regna l’abnegazione e disponibilità a passarsi la palla.
Categorie: Allenamento, News, Sport