06 Gen

Dopo le feste: non starai trascurandoti?

      Paolo Ruggeri

Il tono è un po’ duro, lo so. Ma colpisce nel segno. In questi giorni le tavole imbandite avranno fatto capolino in molte case. Nonostante crisi e portafogli leggeri, molti avranno evitato di comprare quel pc o quel vestito, quel cellulare o quella borsetta che tanto avrebbero potuto rendere più piacevole questo periodo.

 

Ma se si tratta di fare posto a un dolce tipico, un po’ di panettone, torrone, pandoro o altro, ecco che le barriere psicologiche alzano il passaggio al livello. Nell’attesa che la “bufera” passi, mantenere un ritmo adeguato delle sessioni settimanali di home fitness è l’ideale. Ma nel caso ciò non si avveri, vuoi per la presenza degli immancabili parenti, vuoi perchè la tentazione è forte, non bisogna fasciarsi troppo la testa.

 

Se la bilancia sentenzia e fa storcere il naso, se l’addebito che ci viene presentato è di un kilo o “su di lì”, nulla è compromesso. Qualche piccolo consiglio aiuterà. Poniamo appunto che “l’invasione” delle calorie sia partita. La difesa da antipasti, primi, secondi, “terzi” e quant’altro, parte innanzitutto dalla valutazione delle calorie e dall’autocontrollo. Non arrivare affamati ad un appuntamento con forchetta e tovaglia ci può venire in soccorso.

 

Magari uno snack per “spezzare” la fame induce a un approccio più cauto alla tavola. A patto che lo snack sia sano però. Frutta, marmellata, formaggio, crackers integrali, verdure, ad esempio. Tutti alimenti che fanno al caso nostro. E pensiamo anche alle bevande. Bere acqua frizzante alternate a vino o altri alcolici può aiutare la digestione. E poi, regola numeno 1, bere acqua più volte durante la giornata.

 

Così prepariamo il campo all’attacco delle “tentazioni” culinarie. Facile a dirsi, più difficle a farsi? Come si fa a combattere la voglia? Mangiare lentamente e selezionare i cibi. E selezionare anche i ristoranti. Conoscere i menu dei posti dove abitualmente ci rechiamo a mangiare è buona abitudine. Possiamo adattare il “dovere” sulla base delle nostre esperienze e dei nostri gusti.

 

Insomma, piuttosto che lottare contro se stessi e cercare di avere la meglio puntando tutto sulla privazione, è meglio riflettere in anticipo su quali alimenti assumere. Ma buona volontà e impegno vanno profusi anche per non perdere completamente il ritmo con gli abituali esercizi sul tapis roulant. Anche perchè, se alle precedenti raccomandazioni non si è riuscito a tenere fede al 100%, è con il nostro amico treadmill che si può cercare di ovviare e riprendere a correre verso la forma migliore.

 

 

Categorie: Alimentazione, Motivation




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